oNE pERCENt aBOUt anyTHINg

Ask me anyTHINg
RSS | Random | Archive

About Me

Sento e vivo con lo stomaco.

(e parlo aprendo un sacco di parentesi)

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di eYe fOr anyTHINg. Crea il tuo badge qui.

Blogs I follow:

Theme by: Miguel
  1. 46619 Notes
  2. (Source: dream7790)

  3. 6656 Notes
    Reblogged: shine-on-the-moon
  4. In un mondo perfetto

    aliceindustland:

    madonnaliberaprofessionista:

    Volevo rispondere ad aliceindustland raccontando una mia esperienza di qualche anno fa.

    Avevo la patente da poco, avrò avuto circa 19/20 anni e stavo guidando la mia auto con a bordo tre amici: era una sera d’estate e stavamo andando ad un concerto.

    Ad un tratto ci siamo ritrovati in colonna: c’era un posto di blocco su una strada trafficata. Gli agenti ai lati della strada controllavano sommariamente le auto una alla volta, ai più veniva fatto segno di procedere mentre alcuni erano fatti accostare per il controllo dei documenti.

    Mentre passavo accanto, a passo d’uomo, al poliziotto che m’aveva fatto il gesto di sfilare tranquillamente mi sono accorto -con la coda dell’occhio- di uno scatto di questo. Mi sono girato per guardarlo nello specchietto e m’è sembrato si stesse sbracciando nella mia direzione. Paletta e tutto il resto.

    Cioè, di sicuro sembrava avere una tarantola nelle mutande, quello che non mi era chiaro è se ce l’avesse con me o che altro (magari aveva davvero una tarantola nelle mutande, sai mai).

    Nel dubbio ho accostato, frenato, sganciato la cintura di sicurezza e sono sceso dalla macchina:

    "scusi, mi sa ho capito male, ma io potevo passare o no?"

    Il poliziotto vedendomi scendere dalla macchina aveva estratto la pistola, me la stava puntando contro ed alle mie parole rispose con un: "SULEMANISUBITOALZAAALEEEE!!!".

    Siccome era la prima volta che osservavo un’arma dalla parte sbagliata “per davvero” ho pensato non fosse il caso di argomentare e gli ho dato retta.

    In quel momento sono arrivati altri poliziotti e carabinieri, tutti con le armi puntate contro di me tranne uno che invece si avvicinò agli altri e gli disse qualcosa.

    Lì tutti abbassarono le armi. Probabilmente la mia espressione gli fece sospettare di dovermi una spiegazione:

    "Abbiamo letto male la tua targa".

    Ah, ecco.

    Allora amici come prima eh.

    Sono tornato in macchina e sono ripartito, un po’ per l’adrenalina che scemava il mio amico ed io abbiamo riso come dementi sull’accaduto per svariati kilometri, solo quando arrivammo ci rendemmo conto che le ragazze sedute sul sedile dietro erano ancora in stato di shock.

    In un mondo perfetto nessun poliziotto sbaglierebbe a leggere una targa rischiando di ammazzare dei ragazzi di vent’anni scarsi, in un mondo perfetto non solo la polizia riceverebbe un addestramento perfetto… ma neppure dovrebbe mai mettere in pratica nulla di quello che apprende.

    Così come in un mondo perfetto Federico Aldrovandi o Giorgiana Masi sarebbero ancora fra noi.

    Io non so se quell’agente a Napoli ha sparato o meno a sangue freddo a quel ragazzino, apposta e con premeditazione o se si è trattato davvero di un incidente.

    Io so solo che in un mondo perfetto un ragazzino di 17 anni non viaggia su un motorino in compagnia di un latitante e di un pregiudicato, ancor più importante so che si ferma ad un posto di blocco e che -se proprio- qualcuno si deve far male sarebbe al limite uno dei suoi compagni di viaggio, non di certo lui.

    Ma nel mondo perfetto che ho in mente non ci sono zone di Napoli dove devi aver paura di qualcuno in moto con indosso un casco.

    Dove la polizia ha il grilletto estremamente più facile con chi gira in moto e non si ferma all’alt (perché di solito non di ragazzini stupidi si tratta).

    Località queste dove se una ragazzina di 16 anni sulla piazza principale della città -a mezzogiorno- si becca la pallottola vagante di un’esecuzione di camorristi nessuno vede o sente nulla però se ad essere colpito è un ragazzino di quasi la stessa età ma dall’arma di un carabiniere ed alle 3 di notte i testimoni oculari sono più dei piccioni a Piazza S. Marco.

    Ok, allora la metto in questo modo.

    Lo scopo delle divise è quello di prendere questo mondo imperfetto e cercare di renderlo il più perfetto possibile (permettimi la licenza).

    Loro sono qui per questo, i controllori delle variabili impazzite,  ma si ritorna al discorso di “chi controlla i controllori”? E se i controllori a loro volta sono umani e imperfetti e a loro volta impossibili da controllare e in più hanno l’arma dalla parte giusta allora che succede? Succede che chi deve fare in modo di mantenere il mondo più possibile in ordine e quindi più vicino possibile alla perfezione invece compie l’errore più grosso.

    C’è un intoppo nel sistema.

    Se le persone designate al ruolo di limitare le variabili impazzite diventano a loro volta variabili impazzite allora la loro esistenza diventa inutile, poi se lo fanno con una certa frequenza addirittura può risultare dannosa.

    non stiamo parlando del pazzo col machete per strada a jesi, che mi rappresenta l’imperfezione, ma di chi dovrebbe fermare questa imperfezione nei limiti del possibile, però qui succede proprio uno scambio di ruoli, non so se sono chiara.

    per quanto riguarda quelli che hanno fermato te, io l’errore umano lo avrei visto nel momento in cui avessero usato quell’arma contro di te premendo il grilletto, ma così non è stato e la cosa è stata riparabile, un errore irreversibile non si perdona, non in questi casi, non da chi dovrebbe controllarli gli errori e garantire che non accadano, seppur nella loro umana imperfezione, stano qui apposta

    grassetto mio.

  5. 116 Notes
    Reblogged: aliceindustland
  6. definemotorsports:

navigli - milano

    definemotorsports:

    navigli - milano

  7. 247 Notes
    Reblogged: heresiae
  8. (Source: seidur)

  9. 140817 Notes
    Reblogged: joeyfalchetto
  10. babaracus1982:

    ZZ Top - Just Got Paid

  11. 3 Notes
    Reblogged: babaracus1982
  12. brianmichaelbendis:

    Captain America #600: Crossbones and Sin // Ed Brubaker & David Aja

    (bigger images: 1 2 3 4 5)

    (Source: genactive)

  13. 253 Notes
    Reblogged: brianmichaelbendis
  14. (Source: grindlebone)

  15. 61 Notes
    Reblogged: heresiae
  16. 2268 Notes
    Reblogged: locazione
  17. ungoliantschilde:

    NEW-X-MEN, Vol. 1 # 115, by Frank Quitely, Tim Townsend, Brian Haberlin, and Richard Starkings from ComicCraft.

  18. 33 Notes
    Reblogged: fumettimarvel
  19. thecomicsvault:

THE NEW MUTANTS By Art Adams, Mike Mignola & Alan GordonX-Men Giant-Sized Annual #9 (1985)
I really loved this team. I hope it comes back someday, All-New X-Men style.

    thecomicsvault:

    THE NEW MUTANTS 
    By Art Adams, Mike Mignola & Alan Gordon
    X-Men Giant-Sized Annual #9 (1985)

    I really loved this team. I hope it comes back someday, All-New X-Men style.

  20. 134 Notes
    Reblogged: fumettimarvel
  21. 5213 Notes
    Reblogged: thecomicsvault
  22. "L’effetto più evidente che un regime dittatoriale controlli tutti i media interni e sia impermeabile a quelli esterni: in Corea del Nord ignorano chi siano in realtà Razzi e Salvini."

    - 3nding (via 3nding)
  23. 23 Notes
    Reblogged: iceageiscoming
  24. seventieth:

    ogni volta mi tornano le lacrime agli occhi, non è giusto.

    (Source: mysimpsonsblogisgreaterthanyours)

  25. 60567 Notes
    Reblogged: joeyfalchetto
  26. brianmichaelbendis:

    The Return of Peter Parker

    Miles Morales: The Ultimate Spider-Man #4
    written by Brian Michael Bendis
    art by David Marquez

    (Source: why-i-love-comics)

  27. 699 Notes
    Reblogged: brianmichaelbendis