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insalatadiparole:

(via ) Einstürzende Neubauten

Ende Neu

22 November 2009 reblog: insalatadiparole


Renditi conto che La Vera Felicità è dentro di te. Non perdere tempo e non fare sforzi inutili per cercare soddisfazione, gioia e serenità nel mondo esterno. Ricordati che la felicità non consiste nell’avere ma solo nel dare. Porgi …una mano. Condividi. Sorridi. Abbraccia. La felicità è un profumo che non puoi versare sugli altri senza ritrovarti con qualche goccia addosso.

— di Og Mandino da “Un modo migliore di vivere” (via moleskinelife) (via kevantha) (via clairefisher) (via cheppalleee) (via apneadiparole)

22 November 2009 reblog: moleskinelife


Si possono insegnare tante cose, ma le cose più importanti, le cose che importano di più, non si possono insegnare, si possono solo incontrare

— Oscar Wilde (via solitaryman) (via clairefisher) (via expectingtofly) (via claire78)

22 November 2009 reblog: solitaryman


Le radici del fascismo sono tante, si allungano e affondano in tante direzioni, in tanti strati: ma le più forti e riconoscibili sono indubbiamente quelle che si diramano e si nutrono nell’intolleranza. E di intolleranza in Italia oggi ce n’è tanta, troppa; al di là di quello che è il caso di chiamare limite di tollerabilità nell’organismo sociale: E poco male se, a qualsiasi grado, si manifestasse soltanto tra individui, parti, fazioni ideologicamente lontane e nemiche; ma si manifesta anche, e più, tra vicini. E ancora c’è da osservare che la destra, nelle sue varietà, ha un’interna tolleranza e solidarietà; mentre la sinistra è, in quella che dovrebbe essere la sua parte più viva, tutta un accapigliarsi e scavalcarsi. Si dirà: appunto perché è viva. Ma a volte si muore per troppa vitalità.»
Queste righe fanno parte di un diario irregolare scritto da Leonardo Sciascia nell’arco di dieci anni, a partire dal 1969, e pubblicate in Nero su Nero (Einaudi, 1979). Non credo che Sciascia disponesse di doti profetiche. Temo piuttosto che la realtà italiana si basi su alcune note di bordone che si vanno sviluppando come una sinfonia per orchestra e nulla, o assai poco, lasciamo che la storia ci insegni.

Bagattelle per un ‘censimento’ | SocialDesignZine (via lapitzi) (via mnemonia) (via ciclotimia) (via batchiara)

22 November 2009 reblog: lapitzi


innertracklist:


batchiara:

misuranderstanding:

La stanza di Brenda - Tele dico io
Si vede chiaramente che è colpa di una sigaretta dimenticata, Brenda l’avra lasciata nel posacenere mentre lavava il computer nel lavandino.
Non capisco il perchè di tutti questi sospetti.


La cosa interessante è che se dai fuoco a una casa ma metti il portatile nel lavandino sotto l’acqua, a me viene da pensare che tu vuoi che venga ritrovato quel portatile…

innertracklist:

batchiara:

misuranderstanding:

La stanza di Brenda - Tele dico io

Si vede chiaramente che è colpa di una sigaretta dimenticata, Brenda l’avra lasciata nel posacenere mentre lavava il computer nel lavandino.

Non capisco il perchè di tutti questi sospetti.

La cosa interessante è che se dai fuoco a una casa ma metti il portatile nel lavandino sotto l’acqua, a me viene da pensare che tu vuoi che venga ritrovato quel portatile…

22 November 2009 reblog: misuranderstanding


A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
A piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
A stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
A mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
A esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
A vivere c’è il rischio di morire;
A sperare c’è il rischio della disperazione e
A tentare c’è il rischio del fallimento.

Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l’angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.

Ha rinunciato alla libertà.

Solo la persona che rischia è veramente libera.

— di Leo Buscaglia da “Vivere Amare Capirsi” (via moleskinelife) (via claire78) (via tiffany964)

22 November 2009 reblog: moleskinelife


batchiara:

emmanuelnegro:ze-violet:cornerlist:ontherailway:

più schifo degli agenti che hanno pestato a morte cucchi, mi fanno i loro avvocati quando rilasciano dichiarazioni in tv. “il testimone non dice d’aver visto il pestaggio, ha solo sentito rumori e urla provenire dalla cella del cucchi. poteva essere qualsiasi cosa…” magari una gangbang con tua mamma. facile.

makkox su FB

22 November 2009 reblog: ontherailway


Abbiamo dell’alcol ma la bistecca è avariata. Così il computer tradusse dall’inglese in russo la frase biblica “Lo spirito è saldo ma la carne è debole”.

— Jan Zabrana - Tutta una vita (via pensierispettinati) (via hotelmessico) (via innertracklist)

21 November 2009 reblog: pensierispettinati


21 November 2009 reblog: viaelle


L’uomo è fatto al 70% di acqua. Forse è per questo che abbiamo così sete l’una dell’altro.

fedaccia (via fedaccia) (via ciclotimia)

Il restante 30% è carne, per questo ho sempre fame di te.

(via batchiara)

21 November 2009 reblog: fedaccia


21 November 2009 reblog: batchiara


insalatadiparole:


Thomas Ruff
http://www.adhikara.com
Thomas Ruff (1958) Substrat 9 II 2002 Stampa a getto di inchiostro 514 x 410 mm © Prolitteris

insalatadiparole:

Thomas Ruff

http://www.adhikara.com

Thomas Ruff
(1958)
Substrat 9 II
2002
Stampa a getto di inchiostro
514 x 410 mm
© Prolitteris

21 November 2009 reblog: insalatadiparole


insalatadiparole:


http://www.adhikara.com
Bill Brandt (1904-1983) Stonehenge Under Snow 1947 Stampa alla gelatina sali d’argento 229 x 197 mm

insalatadiparole:

http://www.adhikara.com

Bill Brandt
(1904-1983)
Stonehenge Under Snow
1947
Stampa alla gelatina sali d’argento
229 x 197 mm

21 November 2009 reblog: insalatadiparole


Nella lotta al terrorismo il doppio standard distrugge ogni credibilita’. Le scomposte reazioni di La Russa, Gasparri e compagnia dimostrano che le parole del ministro della Giustizia brasiliano Tarso Genro sono piu’ che giustificate. Il Governo rispetti la democrazia degli altri Paesi. […] Che, come sostiene Genro, ci sia ‘un aumento del fascismo anche in alcuni settori del Governo’ italiano e’ altrettanto lampante. La Russa, per esempio, spieghi perche’, in tutti questi anni, non ha mai usato lo stesso impegno adoperato per Battisti anche per ottenere la consegna di Delfo Zorzi, il neofascista di ‘Ordine Nuovo’, ricercato per le stragi di Piazza della Loggia e Piazza Fontana e che oggi vive libero in Giappone

Jacopo Venier, segreteria nazionale del PdCI

Incredibile, delle parole di sinistra!

(via emmanuelnegro)

(via tiffany964)

Mi sto commuovendo!

21 November 2009 reblog: emmanuelnegro


claire78:


paradiseisnowhere:

Mafalda, Quino.

claire78:

paradiseisnowhere:

Mafalda, Quino.

21 November 2009 reblog: paradiseisnowhere